venerdì 10 aprile 2015

4 aprile: Notte della civetta a Grazzano Visconti

Quando nel lontano 2001 decisi di portare in Italia per la prima volta la Notte Europea della Civetta non avrei mai pensato che a distanza di un decennio sarebbe diventata la più  “popolosa” manifestazione di birdwatching da campo in Italia! Nelle ultime edizioni abbiamo superato ogni volta i 2500 partecipanti in tutta Italia! 
Oggi organizzo e coordino su scala nazionale l’evento della Notte Europea della Civetta, che si svolge sotto l’egida di Gruppo Italiano Civette e EBN Italia, ma è poi organizzato localmente da tanti altri enti, associazioni (comprese sezioni e oasi LIPU e WWF), musei e liberi appassionati!
Silhouette di civetta (ph. Chiara Guadagnini)
Quest’anno sono oltre 40 le località che aderiscono, ma nondimeno oltre a partecipare personalmente ad eventi della Notte della Civetta in giro per l’Italia (il 28 marzo a Milano e l’11 aprile... ovvero domani, a Bosco Fontana) non poteva mancare una mia edizione della notte della civetta nel piacentino e quindi eccola confezionata per Grazzano Visconti.
L’evento è articolato con una cena per i partecipanti che vogliono aderire al Ristorante al Biscione e poi una breve proiezione a cura del sottoscritto e di Chiara Guadagnini (mia partner nel progetto Gufotube) e poi via di notte alla ricerca di gufi e civette!
Prima si mangia e poi si va a cercare le civette: una parte del gruppo (ph. C. Guadagnini)
Il ritrovo è alle 19.30 per la cena e ci ritroviamo con amici vecchi e nuovi per una piacevole serata (a numero chiuso) in cui si parla di civette e non solo, con un’atmosfera serena, ma anche con la crescente curiosità da parte dei partecipanti di partire da lì a poco per questa piacevole vigilia di Pasqua! 
A quanti sarà capitato di fare una vigilia di Pasqua con camminata notturna per cercare l’elusiva civetta? 
Azzardo... nessuno!!
La cena però è stuzzicante con piatti a tema come il nido del gufo (tagliatelle ai porcini e salsiccia), il dessert del Gufo del bosco, ..
Finita la cena alle 21 ci ritroviamo tutti (quelli del ristorante e i gruppetti che si sono aggiunti alla visita notturna) davanti alla Bottega di MastroGufo, l’unico negozio al mondo di gufi da collezione e qui a fianco iniziamo una divertente chiacchierata introduttiva per illustrare i segreti dei rapaci notturni (la vista, l’udito, perché cantano...) ci sono anche alcuni bambini che paiono divertirsi.
Una ventina di minuti presentando anche qualche video di Gufotube insieme a Chiara (che chiacchiera con il pubblico e realizza per tutti noi il servizio fotografico) e si parte.
Alla fine sono circa 35 i partecipanti, compreso un passeggino con un babycivettologo! 
La scelta era in partenza di mettere un numero chiuso (e gratuito)... di 30 persone, lo abbiamo sforato di poco! 
Il percorso inizia attraversando una via di Grazzano che costeggia il parco e proprio qui decidiamo di lanciare il primo richiamo.
Successo travolgente!
Subito con grande aggressività rispondono 3 assioli! Anche una femmina!!! Appare chiaro che c’è una contesa tra spasimanti e noi ci siamo messi in mezzo! 
Assiolo uno dei protagonisti della serata! (Ph. Luca Avanzini)
Ecco il momento in cui gli assioli hanno risposto in 3 individui simultaneamente (Ph. C.Guadagnini)
Divertiti i partecipanti si lasciano scappare sorrisi e forse immaginano, se dopo due minuti abbiamo già questo concerto, chissà alla fine!! e in effetti la serata sarà un vero compendio di animali della notte.
Mentre ci stiamo spostando, spiego i segreti dei canti di assiolo ma Stefania, che è sempre vigile, mi interrompe avvisandomi... sta cantando lei, la protagonista della serata, la civetta.
Il silenzio s’impadrona del gruppo e la civetta lancia forte squillante un richiamo di allarme, è un maschio! certamente emesso in volo come spesso capita quando è il canto di allarme che viene lanciato.
La soddisfazione è grande in meno di 5 minuti abbiamo attivato un vero concerto! 
Ma ahimè sarà l’ultima civetta che ascolteremo, perché poi latiteranno per il resto della serata!
Ci spostiamo e riproviamo a cercare civette e persino l’allocco, ma senza successo in compenso rispondono con voci forti e squillanti le taccole: Corvidi aggressivi e numerosi che popolano il Parco. 
Le taccole sono sempre attive, anche di notte, e nel parco del Castello che stiamo costeggiando esternamente, abbiamo censito in passato oltre 700 gli individui che dormono tra le fronde più alte.
L’allocco non ha risposto, ma nel contempo camminando sul viale alberato che conduce al cimitero di Grazzano (ecco la meta segreta, ah ah) ci imbattiamo in un fagiano che dorme sull’albero. I fagiani di notte sugli alberi, per chi come me, compie centinaia di uscite, sono una presenza abituale, perché il rifugio sugli alberi gli permette di evitare predazioni da parte di volpi, tassi e cani selvatici.
Ancora qualche centinaia di metri e il gruppo raggiunge il cimitero di Grazzano Visconti. Piccolo, anch’esso in stile neo-mediovale, come il caratteristico borgo divenuto città d’arte nel 1986 di notte crea una suggestione davvero grande.
La scelta di accompagnare un gruppo in un posto capace di evocare sensazioni particolari, mi permette anche di spiegare al pubblico come l’uomo in passato abbaia usato alcuni stereotipi o abitudini degli animali in luoghi comuni e leggende del tutto infondate che celebrano negativamente alcuni animali legandoli al maligno e alla sfortuna. Su questo argomento, farò certamente un post prossimamente.
La civetta che abita nei pressi del cimitero,  tuttavia non canta stasera e proviamo a spostarci di qualche centinaia di metri e lanciando il richiamo abbiamo modo di ascoltare ad una certa distanza i canti udibili e inconfondibili di 3 occhioni che probabilmente sono in cerca di cibo nelle campagne li intorno. E non mancano anche 2 assioli in lontananza e un usignolo un pò timido.
foto di gruppo della serata (ph. C. Guadagnini)
A questo punto facciamo ritorno verso casa e la soddisfazione per una bella serata avvolge tutto il gruppo: la conta è ottima almeno 7 assioli, 1 civetta, 1 usignolo, 1 fagiano “dormiente”, taccole e persino gli occhioni! Insomma anche quest’anno la notte della civetta ci regala emozioni grandi e piacevoli ricordi... Domani, sabato 11 aprile, si torna sul campo per un’altra location della Notte della Civetta e quindi sarò a Bosco Fontana (Mantova). 
Non esitate a contattarmi per domande, quesiti, curiosità o segnalazioni scrivete a gufotube@gmail.com Sarà un piacere rispondervi e se posso aiutarvi.
Grazie a Chiara Guadagnini per le foto e per i video che vedrete a breve su GUFOTUBE
Grazie a Luca Avanzini per la foto dell’assiolo. Un ringraziamento a Giulia, Stefania e Alice per la collaborazione e un saluto a tutti i presenti.