giovedì 5 febbraio 2015

Premio speciale e inserimento nella World Owl Hall of Fame: un’emozione grande!


Quando oltre 25 anni fa, iniziai ad appassionarmi al mondo dei rapaci notturni, intrapresi un percorso di studio e ricerca che non si è mai interrotto. Ho letto migliaia di articoli ma anche decine e decine di libri, ho compiuto centinaia di uscite notturne in tutta Italia per capire l’ecologia dei gufi, ho scritto libri, reportage e, come avviene per ognuno di noi, mi ero creato alcuni miti, figure alle quali aspiravo un giorno di poter assomigliare.

Un gufo comune liberato al 3 Festival dei Gufi (foto di Riccardo Trevisani)
Per questo motivo fui conquistato da alcuni grandi ornitologi come Heimo Mikkola (io sono cresciuto consumando le pagine del suo mitico libro Owls of Europe), Denver Holt (il più grande esperto al mondo di gufi delle nevi), Richard Clack (un ornitologo americano del quale avevo studiato per anni un libro di 100 pagine sul gufo di palude), James Duncan (grande esperto di gufi nordamericani), Claus Konig (suo il fantastico libro Owls of the world), Colin Shawyer (suo fu il mio primo libro sul barbagianni), David Johnson (direttore del Global Owl Project, l’unico organismo internazionale che studia i gufi a rischio di estinzione nel mondo)... 
Marco intervista Heimo Mikkola (foto di Nicola Lodigiani)
Beh tutti questi miei idoli sono stati insigniti di premi speciali necessari per entrare nella World Owl Hall of Fame, per uno studioso dei gufi è l’equivalente dell’Oscar cinematografico: un premio annuale assegnato da una giuria composta da grandi esperti mondiali di gufi di nazioni diverse. 
Scorrere un simile albo d’oro è emozionante, perché parliamo davvero del Gotha dell’Ornitologia a tema gufo nel mondo. 

E’ stata una grande emozione scoprire che da quest’anno, 2015, in questa World Owl Hall of Fame sono stato inserito anch’io! 

Riceverò un premio speciale e andrò di persona in America a ritirarlo, ospite del International Owl Center e del Global Owl Project. Sabato 7 marzo riceverò il premio, durante il 13° Annual International Festival of Owls a Houston in Minnesota!!!  



Insieme a me riceverà il premio Carl Marti, un altro mito che da oltre 50 anni studia i gufi e il barbagianni in particolare.
E poi Bob e Sam Fox e Greg Clarck che riescono ogni anno a coinvolgere oltre 35 mila persone con progetti divulgativi legati al loro centro di recupero in Arizona ove al centro di questi studi troviamo la splendida civetta delle tane. 
Carl Marti
Bob e Sam Fox e Greg Clark 
Credo che questo premio cambierà ed ha già cambiato la mia vita, perché i due grandi progetti di divulgazione per il pubblico (gufotube e questo speciale blog) sono nati proprio perché ho sentito l’esigenza di regalare al pubblico la mia esperienza, condividendola con tutti voi.
L’auspicio ovviamente è che questo sforzo possa tornare utile ai gufi che vivono in natura, poichè io credo nella divulgazione come miglior strumento di salvaguardia mondo per salvare i gufi.
Un ringraziamento a tutti coloro che in questi anni mi hanno aiutato a realizzare questo sogno.
Un grazie a Karla e Hein Bloem che mi hanno stimolato molto per la candidatura.

Uno speciale grazie a Stefania Montanino, la mia compagna, che da quando è entrata nella mia vita ha davvero cambiato l’impulso e la qualità del mio lavoro e del mio modo di essere.
Marco nascosto nel Gufone, Karla, Hein, Stefania e la mia socia Alice (un grande grazie anche a lei!) 
Stefania e Marco 

L’inserimento nella Hall of Fame dei gufi a livello mondiale è per me una gioia indescrivibile.
Voglio considerarlo un nuovo punto di partenza e per questo motivo, Owl storytelling e Gufotube, sono un nuovo grande stimolo per fare ancora di più per questi animali, che amo davvero tantissimo e che ormai sono parte della mia vita. 

Ovviamente la mia partecipazione al 13 th Festival of Owls in America mi permetterà di portarvi resoconti, video speciali, interviste per Owl Storytelling e Gufotube!!