martedì 10 febbraio 2015

Perchè si chiama Allocco? (3° puntata della serie i nomi dei rapaci notturni)

Con il termine allocco, indichiamo il nome di un predatore notturno davvero splendido, eppure per alcuni di noi questo nome evoca, quasi si trattasse di un aggettivo, la stupidità di una persona. 
Questa convinzione si è talmente diffusa da trasformarsi in un luogo comune, peraltro senza alcun fondamento. 
Ma torniamo alla genesi del nome allocco, che deriva dal latino alùccus o ulucus, o ancora alùcus, secondo alcune fonti è stato ispirato dalla sua tendenza a rifuggire i posatoi esposti alla luce; non è un caso che si tratti di uno degli Strigiformi dalle abitudini più notturne!
Stupendo scatto di allocco in volo (fotografia di Carmelo Milluzzo)
In questo orientamento, la traduzione del suo nome latino deriva dall’uso della lettera (a) come alfa privativo, usata in termini di negazione e lux = luce (cit. Moltoni, 1946), ovvero animale che rifugge la luce. 
Il nome scientifico dell’allocco è Strix aluco e anche il binomio latino della classificazione, merita un approfondimento. 
Strix proviene dal greco strix o strigx= specie di gufo con una voce stridula. Di aluco abbiamo detto precedentemente. 
Ma perché l’allocco è considerato stupido? 
Vi svelo una piccola anticipazione, in attesa di un post speciale sui luoghi comuni dei gufi.
Se vi capitasse di tenere tra le mani un allocco, resterete sorpresi dai suoi due occhi scuri, quasi neri, che sono molto sensibili alla luce. 
Nell’occasioni in cui è posato in zone esposte al sole, l’allocco pare almeno inizialmente disorientato e il suo sguardo in passato, era ritenuto un po’ attonito, quasi intontito. 
Da qui è stato facile attribuire il nome di allocco a tutti coloro, che pur essendo esseri umani, mostrano poca intelligenza o semplicemente uno sguardo stranito e un po’ stupito. 
Un’altra versione e fonte di pensiero, attribuisce e correla la presunta stupidità dell’allocco alla sua forte aggressività, che lo induce a rispondere a qualsiasi richiamo di un altro conspecifico (un altro allocco competitore per una femmina o uno spazio) o addirittura di una persona che ne imita il richiamo. 
Ricordiamoci che se lanciamo un richiamo della sua specie, l’allocco risponde con un’aggressività vocale sorprendente!
Questo comportamento dell’allocco, che si manifesta con i suoi vocalizzi in risposta ad altri canti, è stato giudicato in passato dalla gente come una reazione “stupida”. 
Per questo si diceva sei stupido come un allocco, inteso come una persona che “abbocca” facilmente ad un tranello, in questo caso ricordando il rapace che reagiva ad un richiamo imitato. 
In realtà, come potrete immaginare, la reazione vocale aggressiva di questo rapace, indica un comportamento tutt’altro che stupido. 
un allocco, con morfismo di colore del piumaggio rosso, posato su un cartello della regione Sicilia (ph. Carmelo Milluzzo)
Se potessimo, con una licenza interpretativa, attribuire a questo Strigiforme una “grande forza e personalità”, potremmo cominciare a pensare che di riflesso, essere soprannominati “allocchi”, potrebbe rivelarsi positivo, perché questo animale è tutt’altro che stupido! 
In fin dei conti, l’allocco canta per difendere la sua compagna, i suoi piccoli e il suo territorio; non siete convinti che ognuno di noi si comporterebbe come un allocco, per proteggere i suoi diritti? 

Allora forse siamo tutti allocchi! 

Se avete domande, una richiesta di informazioni o se volete che siano trattati alcuni argomenti nel blog non esitate a scrivermi qui. Se volete collaborare a questo progetto di divulgazione scrivetemi, lo stesso se volete inviarmi foto o disegni di rapaci notturni (scrivete su gufotube@gmail.com )
Ringrazio Carmelo Milluzzo per le splendide fotografie di allocco riprese in ambienti siciliani che ci concede per i lettori d questo blog. 
citazione bibliografica: 
Moltoni E., 1946. L’etimologia ed il significato dei nomi volgari e scientifici degli uccelli italiani. Riv. Ital. Orn., Milano, 16: 33- 50; 69-92; 133-162.