lunedì 25 maggio 2015

Le civette greche arrivano in Corsica (consiglio per una gufopausa culturale)

Nella vita di ogni persona c’è un posto che più di ogni altro evoca magia, passione e fascino, quando queste caratteristiche si intersecano diventa il posto nel quale vorreste vivere: per il vostro Owlstoryteller questo posto è la Corsica.
La storia che mi appresto a raccontarvi oggi, affonda le sue radici nella storia antica di quest’isola, delle sue passate dominazioni e influenze politiche e sociali. 
E le civette saranno le vere protagoniste, con alcuni reperti antichi che ci permettono di capire l’importanza di questi predatori notturni nell’antichità.
una della terracotta che arrivano dall'Attica con le civette (ph. M.Mastrorilli)
Per scoprire insieme questo curioso percorso gufologico, dobbiamo visitare Aleria che un tempo era la capitale della Corsica e si chiamava Alalia e il vostro owl storyteller l’ha fatto per voi.
una mappa del Museo che illustra la felice posizione per il commercio di Alalia/Aleria in Corsica  
Andiamo per gradi. Per voi ho visitato il museo, intitolato allo storico Jerome Carcopino, un spazio museale che si trova nel forte di Matra (XIV secolo) su un promontorio che domina tutta la pianura della Corsica orientale. le collezioni esposte in diverse sale propongono al visitatore la possibilità di ripercorrere oltre 15 secoli di storia partendo dalla Preistoria sino alle varie civiltà che si sono avvicendate su queste coste. La parte più estesa del materiale esposto riguarda però le civiltà antiche che si sono affacciate su questa costa colonizzandola partendo dai focesi. Alalia fu fondata dai Focesi, in fuga dai Persiani e si trova localizzata a circa 70 km a sud da Bastia. Si susseguirono i greci (ecco perché tante civette!), poi i cartaginesi fino ai romani che la trasformarono in una città davvero importante. Nel V secolo Alalia fu distrutta dai Vandali. 
Gli scavi che hanno portato alla luce Alalia (ph. M.Mastrorilli)
Il Museo ospita numerosi pezzi in particolare due coppe greche che raffigurano un mulo e un cane di una fattura eccezionale. 
La testa del Mulo è uno dei pezzi migliori delle collezioni corse (ph. M.Mastrorilli)
Gli storici sono concordi nel definire l'arrivo e l'insediamento dei greci come un momento di grande crescita civile dell'area: i greci favorirono l'introduzione, partendo proprio da questa parte di costa orientale della Corsica, di alcune coltivazioni come l'ulivo e la vite e anche del frumento, e quindi portarono allo sviluppo di una nuova alimentazione e di una nuova cultura. Non a caso questa parte della Corsica riserva buona parte del territorio proprio all'agricoltura. Grazie ai Greci, inoltre, l'industria del ferro e dell'argento, del cuoio e della ceramica ebbero un notevole incremento. Si diffuse anche la scrittura. Dalla necropoli pre-romana, che sorge a circa 500 metri a sud del sito, sono emerse numerose e preziose ceramiche provenienti dalla Grecia, soprattutto vasi attici a figure rosse del V sec. a.C. che sono quelle che poi riportano le civette qui raffigurate. Questo è il motivo per il quale un sito archeologico come Alalia e il museo Carcopino sono entrati in Owlstorytelling
una delle terracotte che raffigura la Civetta (ph. M.Mastrorilli) 
una terracotta ove si vede un disegno di civetta con color diversi (ph. M.Mastrorilli)
Non è facile trovare una così interessante e varia raffigurazione di civette, questo ci fa capire come questo animale che nell’antica Grecia era l’icona con cui si raffigurava Atena (figlia di Zeus e dea della saggezza) ed aveva una grande considerazione da parte della popolazione greca.
altro esempio di raffigurazione di civetta (ph. M.Mastrorilli)
sempre dall'Attica le civette rosse su fondi neri di alcune terracotta (ph. M.Mastrorilli)
Molto emozionante per chi viene a visitare il museo anche la visita nel complesso archeologico che ha portato alla luce la città di Alalia con scavi davvero interessanti e che meritano una visita (consigliabile evitare le ore più calde estive).
Un nibbio reale che sorvola gli scavi di Alalia un avvistamento frequente (ph. M.Mastrorilli)
Info pratiche per la visita: Museo dipartimentale di Archeologia di Aleria: Forte di MATRA 20270 ALERIA Corsica   Telefono: 04 95 57 00 92 
dettaglio del Forte di Matra che ospita il museo Carcopino
il museo d´Aleria è aperto al pubblico della dal 16 maggio al 30 settembre dalle 8:00 alle 12:00 e di 14:00 a 19:00 come pure della dal 1° ottobre al 15 maggio d'8:00 a 12:00 e dalle 14:00 a 17:00. Tariffe Piena tariffa: 2 euro per persona. Tariffa ridotta: 1 euro per gli studenti, i bambini ed i gruppi de plus di dieci persone e più.

A questo punto non mi resta che inviarvi un gufociao...a tutti. Per qualsiasi informazione supplementare scrivetemi qui.