mercoledì 3 giugno 2015

In cerca di gufi nel Paese dei Balocchi: Toys"R" US a Times Square - NY! Il più grande negozio al mondo di giocattoli! (Consigli per i gufo-acquisti 2° Puntata)

Credo che in ogni persona sia rimasta un pizzico di sana voglia di tornar bambini e ci sono alcuni momenti nei quali questo desiderio torna con forza ad impossessarsi di noi. 
In più, tenete presente che il vostro owlstoryteller ha uno spirito da vero Peter Pan ( e questo nessuno me lo potrà estirpare: mai) e quindi non vi resta che tuffarvi insieme a me alla ricerca dei gufi nel negozio di giocattoli più grande del mondo: Toys US a Broodway!
Io faccio l'ornitologo, ma se c'è da perdersi in un luogo di perdizione come Toys, beh anch'io cedo! 
E secondo voi, potevo perdermi questo appuntamento con la mia consueta caccia ai gufi  da collezione, dedicata a tutti voi?
Eccomi quindi a scandagliare un negozio, un palazzo enorme a tre piani in cui vi parrà di fare una autentica immersione tra giochi e attrazioni per i più piccoli. 
Solo a NY potete trovare una realtà simile e non a caso è al 10° posto tra i luoghi di shopping di New York su Trip Advisor! 
i gufi delle nevi di TOYS R US (ph. Marco Mastrorilli)
Ma andiamo per gradi. Facciamo questa attesa visita in serata e siamo anche un po’ provati da un estenuante tour tra strade e subway della Grande Mela, ma sentiamo che questo posto ricaricherà le nostre pile. Toys R US si trova davanti Times Square per cui è impossibile non trovarlo. Dopo averne ammirato l'impressionante colpo d'occhio esterno  e varcata la soglia di ingresso si apre su di voi un mondo di luci, colori, suoni e bambini e famiglie che gremiscono questo luogo. 
Toys R US a Times Square! (ph. Marco Mastrorilli)
Un paradiso dei giocattoli, che penso non sia solo per i più piccoli, perché sono certo che  ognuno di noi è rimasto un po' bambino e qui vi garantisco quella parte prende il sopravvento! 
All’interno si resta stupiti dal grande spettacolo visuale offerto da una ruota panoramica davvero spettacolare perché contenuta all’interno di un palazzo.E’ alta oltre 20 metri! 
una ruota panoramica alta decine di metri! (ph. Marco Mastrorilli)
Una volta entrati, inizia la caccia al gufo da collezione, ma certo restiamo distratti da miglia e migliaia di giocattoli e appena arriviamo nella sezione peluches, restiamo piacevolmente colpiti: i gufi sono gli animali più presenti!
Gufi delle nevi, gufi delle Virginia e barbagianni sono i protagonisti di una splendida serie di gufi molto realistici: il barbagianni, in particolare mi piace un sacco e non è facile trovare questa specie riprodotta in peluche. 
gufi della Virginia (ph. Marco Mastrorilli)
gufo delle nevi con occhi blu (ph. Marco Mastrorilli)

Sono gufi legati ad una serie speciale di animali dello zoo del Bronx e per ogni acquisto il 5% viene devoluto per la salvaguardia delle fauna selvatica.
Il barbagianni (ph. Marco Mastrorilli)
Non mancano nemmeno i gufi sleepy, ideale per far addormentare un bambino che ama coccolarsi il suo gufetto, prima di chiudere gli occhi.
sleepy owl imperdibili! (ph. Marco Mastrorilli)
Saliamo le scale mobili e ci ritroviamo al piano superiore, in mezzo ad una montagna di giochi scorgiamo una sezione scuole e infanzia che è davvero ricca di suggestioni gufose.
Vogliamo farci mancare uno zainetto per la scuola? 
Ecco che Toys ci viene in soccorso con degli ottimi zainetti con i nostri amici gufi in primo piano.
zainetti gufosi (ph. Marco Mastrorilli)
Sempre in questo settore troviamo anche numerosi articoli per i più piccoli e i gufi sembrano davvero un leitmotive ricorrente... e credetemi ad un Owlstoryteller piace molto moltissimo!
Ecco per voi qualche esempio.
palline per giochi d'infanzia (ph. Marco Mastrorilli)
C’è poi un settore dedicato alle bambine: ad avere una figlia dell’eta giusta, c’è da perdersi davvero. 
Collane, orecchini, bambole di ogni tipo, dimensione e forma e tenetevi forte... una casa della Barbie a grandezza naturale! Ovvero ci possiamo entrare anche noi! Non fraintendetemi non ho mai giocato con la Barbie, ma questa casa è da sballo; si ha la sensazione che nemmeno Hollywood potrebbe colpire la nostra fantasia e suggestionare le nostre recondite sensazioni come Toys riesce a fare, facendo emergere la nostra voglia di giocare. 
la casa di Barbie (ph. Marco Mastrorilli)
Ma le sorprese non sono finite qui...abbiamo persino una sezione speciale dedicata a caramelle, mush mellow a montagne, lecca lecca giganti, pop-corn a tutti i gusti, cioccolatini a tema Disney. Come se non bastassero i giocattoli, qui vi prendono anche per la gola!
ci prendono per la gola (ph. Marco Mastrorilli)
Ma poi non vi sembra che dimentico qualcosa? Beh se alle bimbe piacciono le barbie, ai più piccoli è dedicato uno spazio speciale sui dinosauri, con un T-rex a dimensioni naturali realistico e capace di muoversi. 
non poteva mancare: paura per il T-rex! (ph. Marco Mastrorilli)
Ogni metro in questo megastore vi regalerà un’emozione indimenticabile. Forse in qualche momento vi verrà da pensare, perché non ho spedito qui le letterine di Babbo Natale? Perché anche se siete sofisticati, incontentabili qui c’è almeno un giocattolo per ognuno di noi!
Questo rende Toys un posto unico, irripetibile: ma non penserete che abbia finito di recensirvi i gufi che ho scovato?
Questi, ad esempio, sono degli splendidi cuscini Owl Lovers, ottima idea regalo per innamorati che amano i gufi.
cuscini lovers (ph. Marco Mastrorilli)
E prima di lasciarvi vi mostro qualche altro gadget gufoso...
Un umidificatore gufoso forse vi mancava.

Umidificatore gufoso (ph. Marco Mastrorilli)
E per portare il pranzo a scuola, che ne dite di questo Kit con astuccio a tema gufoso?
Lunch kit (ph. Marco Mastrorilli)
Ancora pupazzi gufosi.
ma quanti peluches gufosi ci sono? (ph. Marco Mastrorilli)
mai visto un posto con così tanti peluche gufosi!! (ph. Marco Mastrorilli)
Entrare da Toys, vi farà tornare indietro nel tempo, vi sentirete nuovamente bambini e credetemi vi tornerà la voglia di comprare un giocattolo, perché anche a voler essere glaciali, questo posto scalda il cuore: è fatto per emozionarvi (anche se è costruito per vendere). Basta lasciar sprigionare il vostro Peter Pan! E quindi?
Una foto con i minions di Cattivissimo Me! 
Owlstoryteller & Cattivissimo Me!
Ecco il link al sito ufficiale.
Per informazioni o curiosità scrivetemi qui. 

Toys R Us è stato visitato nel marzo 2015. Superfluo dirvi, che se passate a NY, questo posto merita una tappa! 

martedì 2 giugno 2015

Cervia 2011... finalmente pubblicati gli atti del XVI Convegno Italiano di Ornitologia:il vostro owl storyteller ha partecipato attivamente e vi parla di notturni...

Sono tanti anni, forse ormai una ventina che vado a convegni, amo parteciparvi e le amicizie, i confronti che ne scaturiscono. Amo i convegni e chi li frequenta. a volte me ne dimentico ma poi fatti e persone mi fanno tornare questa voglia che è dentro di me! 
Ma quello che vi racconto è stato un convegno speciale perché ho partecipato all'organizzazione del medesimo. Nel settembre 2011 ho partecipato, come membro attivissimo del Comitato organizzatore del CIO Convegno italiano di Ornitologia ed oggi finalmente possiamo sfogliare un volume molto curato che ne raccoglie gli atti con tutti i contributi: come ogni buon OwlStoryteller... mi dedicherò a menzionarvi e parlarvi di quello che riguarda i nostri amici pennuti della notte. Il volume è molto bello e merita di finire nelle vostre biblioteche.
Questo volume è stato pubblicato con una collaborazione diretta tra Asoer e Centro Naturalistico Sammarinese e si è tradotto in un'opera con 645 pagine e una elegante copertina rigida.
In questo convegno ho presentato 4 lavori (3 poster e 3 comunicazione orale) e di questi ovviamente ben 3 erano incentrati sulla vita dei rapaci della notte.
Due dei miei lavori, realizzati con Paola Bressan ex mia socia, erano dedicati al gufo di palude Asio flammeus uno dei mie preferiti.
Gufo di palude (ph. Stefano Bottazzo)
Un lavoro è stato fatto 6 mani da me, Paola e il famoso birdwatcher siciliano Andrea Corso ed infatti il lavoro parla della particolare situazione del gufo di palude in Sicilia, perché quest'isola è uno dei comprensori preferiti dal più erratico de gufi europei.
Il titolo è "Considerazioni sulla fenologia del gufo di palude in Sicilia" (pagine 80), con oltre 142 dati (in prevalenza inediti, questo lavoro ha permesso di identificare alcune aree ove si registrano maggiori presenze e il 93% dei dati risulta concentrato in aree vicine alle coste (entro i 15 km dal mare). La Sicilia e' considerata dagli autori una delle regioni più importanti (assieme a Emilia Romagna e Toscana) per la conservazione della specie. Richiedi qui il pdf dell'articolo.
Un altro lavoro prodotto dal vostro Owlstoryteller e da Paola Bressan riguarda invece la presenza in Italia del gufo di palude nel corso dell'ultimo secolo.
Marco Mastrorilli parla al CIO Convegno Italiano di ornitologia a Cervia 2011
Il titolo del lavoro è "Influenza delle modifiche ambientali, nel corso di un secolo, nella selezione  di possibili aree di sosta migratoria del Gufo di palude Asio flammeus."
Sono stati analizzati oltre 1000 dati collezionati tra il 1880 e il 2010 che hanno permesso di verificare che alcune zone in Italia, a seguito di eclatanti modifiche dell'ambiente, si sono trasformate ed hanno perso il loro forte appeal per attrarre alcuni uccelli e in particolare il gufo di palude.
Studiando per anni anche la cicogna nera (sono stato referente lombardo del Gruppo di ricerca sulla Cicogna nera) ho verificato che vi è una curiosa convergenza di situazioni: laddove in passato c'era il gufo di palude si fermava durante le migrazioni anche la cicogna nera e oggi alcune zone ad esempio in Lombardia si sono trasformate in luoghi poco accessibili per il nostro elegante gufo e per la misteriosa cicogna. Anche in Toscana alcune situazioni offrono spunti di analisi e l'articolo vuole essere anche un punto di partenza per sviluppare le linee guida di un percorso di strategie atte a salvaguardare questo animale così raro nel nostro Paese. Per richiedere il PDF di questo articolo scrivi qui.
Il terzo lavoro che ho presentato al CIO di Cervia è una produzione scientifica realizzata con altri compagni di avventure gufose: il mio grande amico e veterinario molto esperto in rapaci, Riccardo Gherardi, con Alessia Mariacher e con Davide Melini (forestale molto esperto di statistica).
Non a caso infatti questo lavoro è il mio articolo scientifico più ricco di statistica! 
Questo studio dal titolo "Sopravvivenza di Gufo comune Asio otus e Allocco Strix aluco ricoverati nei CRAS Centri di recupero animali selvatici." (pagina 529). 6 pagine molto dense di dati, analisi statistiche per capire alcuni aspetti che possono rivelarsi utili per studiare due delle specie più comuni del nostro Paese.
Si analizzano le cause di mortalità, le percentuali di sopravvivenza, le cause di ricovero... un lavoro molto completo e adatto agli specialisti. Questo progetto è stato sostenuto e voluto fortemente dal Gruppo Italiano Civette.
In questo convegno ho portato un altro lavoro (dove si parla anche di assioli), ma in realtà come traspare dal titolo "ciclo ornitico annuale in un comprensorio agricolo e collinare in Val Tidone (Piacenza)." Si parla di comunità ornitiche e campagna. Questo monitoraggio è stato realizzato dal sottoscritto con Alice Cipriani, Paola Bressan e Silvia Gariboldi.
Ora il vostro owlstoryteller vi illustra qualche curiosità dai pochi (purtroppo) lavori apparsi in questo convegno sulla vita degli Strigiformi (rapaci notturni), segno di una disattenzione della scienza italiana verso questi animali.
Il primo lavoro è il frutto di un lavoro di equipe che ha visto protagonista Letizia Campioni, Giulia Bastianelli, Maria del Mar Delgado, Vincenzo Penteriani (forse il massimo esperto mondiale di gufi reali e mio caro amico) e Nestor Fernandez. Il titolo "Eterogeneità dell'habitat e sesso determinano l'uso dello spazio nelle coppie riproduttive di Gufo reale Bubo bubo nel sud ovest delle Penisola iberica."
Gufo reale (ph. Vincenzo Penteriani)
Questo è un progetto di monitoraggio che si è sviluppato in Spagna, nelle regione di Sierra Norte vicino a Siviglia. Sono stati radiomarcati (con il sistema del radiotracking) 29 gufi reali e sono stati seguiti per studiarne i movimenti e per comprendere l'uso dell'habitat prodotto da questi animali.
I risultati sono molto interessanti, l'homerange medio è di ben 229 ha, per un gufo reale potrebbe   sembrare esteso, ma è sorprendentemente ristretto rispetto ad altri rapaci iberici. Una delle curiosità che emersa dallo studio è che le femmine sono molto più mobili rispetto ai maschi e sfruttano meglio il territorio nella ricerca delle prede. 
Altro lavoro pubblicato, anche i questo caso da una coppia di amici (Angela Gaggi e Andrea Paci) riguarda il sistema trofico del Gufo comune in Umbria.
Ecco i titolo: "Dieta invernale del Gufo comune Asio otus in un'area dell'Umbria (Montefalco, Italia Centrale).
Gufo comune (ph. Claudio Crespi)
Lavori sulla dieta invernale di questo predatore in Italia ve ne sono diverse, ma pochissimi dati provengono dal centro della penisola. Questa esperta e competente coppia di amici (grandi appassionati anche di teriologia), hanno analizzato oltre 200 borre di gufo comune.
Tra le curiosità emerse, scopriamo che questi gufi hanno predato in prevalenza roditori ed il topo selvatico Apodemus sylvaticus è stata la preda elettiva. Interessante il prelievo di alcuni Carabidi (insetti) rinvenuti in alcune borre.
Un altro lavoro (in inglese) è: "Expansion of the range of the Ural owl Strix uralensis in Italy" di Gianluca Rassati, ornitologo fiulano. Questo studio condotto dall'autore tra il 2009 e il 2011 ha evidenziato un potenziale ampliamento dell'areale dello Strigiforme nidificante più raro in Italia. Uno spostamento verso ovest, che rende plausibile la colonizzazione di una parte orientale del Veneto.
Ultimo lavoro che vi segnalo è di un team che ha monitorato un'area mai studiata precedentemente: "i rapaci notturni in un'area campione della provincia di Campobasso".
Il gruppo coordinato dall'amico Rosario Balestrieri, era completato da Francesco Riccio, Massimo Sacchi, Silvio d'Alessio e Giuseppe Monaco.
La ricerca si è sviluppata in un comprensorio di circa 100 kmq attorno a Campobasso e sono state censite coppie  e tra le parentesi vi indico la densità rilevata: barbagianni (0,032), civetta (0,11), gufo comune (0,016), assiolo (0,62) e allocco (0,032). L'assiolo risulta la specie più diffusa.
Ecco il volume di oltre 600 pagine con gli Atti del Convegno di Cervia, freschissimo di stampa. Io l'ho ricevuto da pochi giorni, ci è voluto un po' per stamparlo ma ne è valsa la pena! 

A volte vale davvero la pena aspettare!!! 

copertina del volume con gli Atti del Convegno Italiano di ornitologia
il mio team rosa di collaboratrici, socie e coautrici: da sx Greta Pastorino, Claudia Donati, Alice Cipriani e Paola Bressan
Il convegno italiano di ornitologia si organizza ogni due anni ed è l'evento più importante per presentare i lavori scientifici legati all'ornitologia italiana, peccato che a Cervia nel 2011, fossero presenti solo 7 lavori dedicati ai rapaci notturni (di questi 3 del sottoscritto): l'augurio è che presto si possa trovare maggiore attenzione verso questi predatori. Se volete iniziare la vostra carriera di gufologi io sono pronto ad aiutarvi. gufi volano intorno a voi e potrete avvicinarli, studiarli a volte basta l'entusiasmo e l'applicazione.
La mia porta è sempre aperta a chi vuole collaborare dal vivo ai miei progetti o semplicemente a distanza con altre iniziative. Fatevi avanti scrivetemi qui!
Un gufociao dal vostro Owlstoryteller. 
Visitate il mio sito qui 

lunedì 1 giugno 2015

Mercoledì 13 con gli amici dal Belgio: in cerca di gufi e civette sul delta

Mercoledì 13 maggio.

Una delle cose più divertenti per un Owlstoryteller è passare del tempo con gli amici in cerca di gufi, cercando  di carpirne i comportamenti etologici (che siano gufi o civette non importa). 
Se poi questi amici arrivano da altri Paesi, è sempre piacevole condividere la passione scoprendo luoghi comuni e tecniche di ricerca: una contaminazione gufosa divertente.
Ho conosciuto Lode Van de Velde alla fine di marzo in Olanda al Simposio internazionale della Civetta, bravo e appassionato “civettologo” belga ed anche valente fotografo dei nostri amati notturni. 
Quando mi ha detto che sarebbe venuto in Italia è stata spontanea la mia offerta di aiutarlo a vedere i gufi italiani. Ne ho approfittato per passare due giorni in compagnia di Chiara Guadagnini che mi ha accompagnato, lei è la mia compagna di merende gufose, gufotuber preferita e mia grande amica. Due giorni di lavoro da gufologo, cercando nidi di notturni di giorno e facendo owl watching di notte! 
E poi questo meeting gufologico internazionale sulle rive del Po.

Gufo comune : divieto di caccia! (Ph. Chiara Guadagnini)
Parto da Piacenza nel primo pomeriggio, passo a prendere a Bologna, Chiara e in poche ore ci ritroviamo catapultati nel delta del Po, uno dei posti migliori in Italia, per il birdwatching, ma anche per l’Owl watching.
Dopo aver lasciato le valige in albergo andiamo a prendere a Lido di Volano, Lode e sua moglie Tineke Van Herpe, che tra l’altro è in dolce attesa. Quindi saremo in 5!  O meglio in 4 e mezzo! 
da sx Tineke, Chiara, Lode e Marco (ph. "selfie" C.Guadagnini)
Prima di partire aspettando che faccia più buio, andiamo a mangiarci una pizza al ristorante, tutti assieme.
Il risultato è che viene fuori una bella chiacchierata a tema civette, e Lode ci spiega il mondo belga dal punto di vista della conservazione di questa specie, che è molto diverso da quello italiano: in meglio! 
Verso le 22.30 saliamo in macchina e partiamo alla ricerca dei gufi, la serata è tersa, limpida e iniziamo il nostro percorso e ci imbattiano subito in diverse civette che si lasciano osservare con facilità. 
La serata sarà un alternanza di avvistamenti, anche ravvicinati di gufi comuni e civette mentre latita il barbagianni.
Riusciamo anche a girare qualche video per gufotube (che vedrete prossimamente) e delle buone foto, sia di Chiara sia di Lode. 
Gufo comune (ph. Lode Van de Velde)
Quando ho incontrato Tineke ed ho visto che era in dolce attesa, ho pensato stanotte faremo un giro breve perché magari si affatica presto, invece l’entusiasmo di Lode e Tineke è stato davvero coinvolgente ed erano davvero entusiasti e coinvolti nell’uscita. Si vede che in loro c’è passione vera per il mondo dei gufi e non solo curiosità. Insomma lavoriamo e ci siamo anche divertiti! Meglio di così! 
Dopo aver girato per oltre 2 ore, vedendo e fotografando gufi e civette, costeggiamo un boschetto e compare al nostro fianco posato un palo, uno splendido Bosuil (in olandese) ovvero un bell’allocco!
Anche se non riusciamo a fotografarlo, perché ci ha colto di sorpresa, il suo avvistamento è stato davvero emozionante.
Il tempo passa e noto i primi cedimenti nella nostra coppia belga e quindi decidiamo di riaccompagnarli al loro albergo a Lido di Volano.
Lungo la strada quando ormai manca davvero poco alla meta, ci ritroviamo presso l’Abbazia di Pomposa e proprio sullo snodo stradale notiamo un rapace notturno che compie evoluzioni autentiche, che ci lasciano senza fiato e risvegliano l’intero dal team. E' lo spettacolo più bello della serata.anche per me in 25 anni di esperienza vedere un così emozionante ed acrobatico show del gufo è degno di un ricordo sottolineato in grassetto.
E’ un gufo comune! SI esibisce in un raffinato “spirito santo”, peculiarità acrobatica dei gheppi e di alcuni falconi, ma come possiamo notare dal vivo anche il nostro prode Gufo non è meno abile! E ci concede anche un tuffo tra gli incolti, a pochi metri dalla strada: Lode e Chiara si preparano a scattare foto...! 
L’arvicola finisce tra gli artigli del gufo, la cena è servita! Ancora una volta l’efficienza di questo predatore lascia senza parole gli spettatori ovvero il nostro gufotuber team, mezzo italiano e mezzo belga! 
Tineke, Lode e Marco (ph. C.Guadagnini)
Dopo questo splendido show, con lo sfondo animato dalle linee decise dell’abbazia di Pomposa, si torna a casa e riportiamo i nostri amici belgi all'hotel; è stato un piacere condividere con loro queste emozioni... con quasi una ventina di rapaci notturni in na sola notte!
Un saluto quindi a Lode e Tineke alla prossima avventura, auguri per l'ormai prossima nascita dell'erede... 
Per chiunque volesse chiedermi informazioni potete farlo scrivendo qui. 
Un gufociao a tutti! 



sabato 30 maggio 2015

Pulli di allocco: cosa fare?

Cari amici... se trovate dei nidiacei di allocco, ancora non emancipati, cosa fare?

Ecco il consiglio di Mr Gufotube!!



un saluto dal vostro owlstoryteller!



lunedì 25 maggio 2015

Le civette greche arrivano in Corsica (consiglio per una gufopausa culturale)

Nella vita di ogni persona c’è un posto che più di ogni altro evoca magia, passione e fascino, quando queste caratteristiche si intersecano diventa il posto nel quale vorreste vivere: per il vostro Owlstoryteller questo posto è la Corsica.
La storia che mi appresto a raccontarvi oggi, affonda le sue radici nella storia antica di quest’isola, delle sue passate dominazioni e influenze politiche e sociali. 
E le civette saranno le vere protagoniste, con alcuni reperti antichi che ci permettono di capire l’importanza di questi predatori notturni nell’antichità.
una della terracotta che arrivano dall'Attica con le civette (ph. M.Mastrorilli)
Per scoprire insieme questo curioso percorso gufologico, dobbiamo visitare Aleria che un tempo era la capitale della Corsica e si chiamava Alalia e il vostro owl storyteller l’ha fatto per voi.
una mappa del Museo che illustra la felice posizione per il commercio di Alalia/Aleria in Corsica  
Andiamo per gradi. Per voi ho visitato il museo, intitolato allo storico Jerome Carcopino, un spazio museale che si trova nel forte di Matra (XIV secolo) su un promontorio che domina tutta la pianura della Corsica orientale. le collezioni esposte in diverse sale propongono al visitatore la possibilità di ripercorrere oltre 15 secoli di storia partendo dalla Preistoria sino alle varie civiltà che si sono avvicendate su queste coste. La parte più estesa del materiale esposto riguarda però le civiltà antiche che si sono affacciate su questa costa colonizzandola partendo dai focesi. Alalia fu fondata dai Focesi, in fuga dai Persiani e si trova localizzata a circa 70 km a sud da Bastia. Si susseguirono i greci (ecco perché tante civette!), poi i cartaginesi fino ai romani che la trasformarono in una città davvero importante. Nel V secolo Alalia fu distrutta dai Vandali. 
Gli scavi che hanno portato alla luce Alalia (ph. M.Mastrorilli)
Il Museo ospita numerosi pezzi in particolare due coppe greche che raffigurano un mulo e un cane di una fattura eccezionale. 
La testa del Mulo è uno dei pezzi migliori delle collezioni corse (ph. M.Mastrorilli)
Gli storici sono concordi nel definire l'arrivo e l'insediamento dei greci come un momento di grande crescita civile dell'area: i greci favorirono l'introduzione, partendo proprio da questa parte di costa orientale della Corsica, di alcune coltivazioni come l'ulivo e la vite e anche del frumento, e quindi portarono allo sviluppo di una nuova alimentazione e di una nuova cultura. Non a caso questa parte della Corsica riserva buona parte del territorio proprio all'agricoltura. Grazie ai Greci, inoltre, l'industria del ferro e dell'argento, del cuoio e della ceramica ebbero un notevole incremento. Si diffuse anche la scrittura. Dalla necropoli pre-romana, che sorge a circa 500 metri a sud del sito, sono emerse numerose e preziose ceramiche provenienti dalla Grecia, soprattutto vasi attici a figure rosse del V sec. a.C. che sono quelle che poi riportano le civette qui raffigurate. Questo è il motivo per il quale un sito archeologico come Alalia e il museo Carcopino sono entrati in Owlstorytelling
una delle terracotte che raffigura la Civetta (ph. M.Mastrorilli) 
una terracotta ove si vede un disegno di civetta con color diversi (ph. M.Mastrorilli)
Non è facile trovare una così interessante e varia raffigurazione di civette, questo ci fa capire come questo animale che nell’antica Grecia era l’icona con cui si raffigurava Atena (figlia di Zeus e dea della saggezza) ed aveva una grande considerazione da parte della popolazione greca.
altro esempio di raffigurazione di civetta (ph. M.Mastrorilli)
sempre dall'Attica le civette rosse su fondi neri di alcune terracotta (ph. M.Mastrorilli)
Molto emozionante per chi viene a visitare il museo anche la visita nel complesso archeologico che ha portato alla luce la città di Alalia con scavi davvero interessanti e che meritano una visita (consigliabile evitare le ore più calde estive).
Un nibbio reale che sorvola gli scavi di Alalia un avvistamento frequente (ph. M.Mastrorilli)
Info pratiche per la visita: Museo dipartimentale di Archeologia di Aleria: Forte di MATRA 20270 ALERIA Corsica   Telefono: 04 95 57 00 92 
dettaglio del Forte di Matra che ospita il museo Carcopino
il museo d´Aleria è aperto al pubblico della dal 16 maggio al 30 settembre dalle 8:00 alle 12:00 e di 14:00 a 19:00 come pure della dal 1° ottobre al 15 maggio d'8:00 a 12:00 e dalle 14:00 a 17:00. Tariffe Piena tariffa: 2 euro per persona. Tariffa ridotta: 1 euro per gli studenti, i bambini ed i gruppi de plus di dieci persone e più.

A questo punto non mi resta che inviarvi un gufociao...a tutti. Per qualsiasi informazione supplementare scrivetemi qui.  

lunedì 11 maggio 2015

Gatti & Gufi Tour: si sbarca a Bosco Fontana


Ieri ero vicino a Mantova, accompagnato da un sole splendido, ho presentato il mio libro Gatti e Gufi in una cornice davvero speciale: la palazzina da caccia dei Gonzaga, nel cuore della riserva naturale di Bosco Fontana, alle porte di Mantova. 
Continua il Gatti e Gufi tour!!! 
Gatti & Gufi Tour (ph. Emma Minari)
Lo scenario della riserva è stato utilizzato per presentare una bella giornata di natura, musica e relax per famiglie e appassionati di natura.
nel cuore della riserva la Palazzina da caccia dei Gonzaga (ph. M.Mastrorilli)
Le visite guidate nella riserva, laboratori sugli insetti, un gradevolissimo concerto corale con le voci di numerosi bimbi hanno accompagnato il pubblico alla mia presentazione, prevista come chiusura dell’evento.
Molto interessanti le collaborazioni attivate con le scuole, ho conosciuto l'albero Ettore, un albero animato capace di rispondere alle domande grazie a speciali tasche con questi e risposte. Una didattica creativa! 
Ettore l'albero per la didattica su Bosco Fontana (ph. M. Mastrorilli)
Alle 17 ho iniziato una piacevole chiacchierata con un pubblico che mi ha fatto numerosissime domande sulle affinità tra questi due animali.
Perché ho scritto un libro su gatti e gufi?
Indubbiamente potrete immaginare perché amo entrambi, i gatti e i gufi, ma anche perché questi due animali hanno dato vita a quella che viene definita una convergenza evolutiva.
Questa è la base su cui si basa questo libro: ovvero nel corso di milioni di anni di evoluzione pur convergendo in classi tassonomiche diverse (uccelli e mammiferi), i gufi e i gatti mostrano delle affinità comportamentali e morfologiche che li rendono per alcuni aspetti simili ma diversi.
post conferenza... chiacchierando con il pubblico (ph. Emma Minari)
Lo sapevate che i gufi hanno le vibrisse come i nostri gatti?
Ci avete mai pensato? I gufi e i gatti cacciano nella notte utilizzando unghie che si sono trasformate in artigli affilati?
I gufi a differenza di molti altri uccelli, mostrano occhi grandi, vistosi ma con una posizione centrale proprio come i gatti. 
Anche nella storia del rapporto tra uomini e questi animali emergono curiose analogie! Nell’antico Egitto i gatti, utilissimi e preziosi predatori erano considerate autentiche divinità e sempre in antichità anche le civette nelle terre bagnate dall’Egeo, erano la raffigurazione iconografica di Atena, figlia di Zeus e dea della saggezza. Con l’arrivo del medioevo, tutto cambia e in particolare la sorte di questi animali; se pensate che i gatti furono persino scomunicati dal Papa e vennero perseguitati (specie quelli neri) e uccisi a centinaia di migliaia in tutta Europa,... scorticati, arsi vivi insieme alle presunte streghe, gettati dai campanili...
A dire il vero, anche i gufi non se la passavano bene! 
Perseguitati, perché ritenuti animali degli inferi e maligni, erano inchiodati sui portoni delle case poiché si pensava che la loro energia maligna potesse bloccare il malocchio sull’uscio della porta, invero era solo una crudele persecuzione.
Per fortuna nel tempo le cose migliorarono... ma tutti i segreti delle affinità storiche, biologiche e morfologiche le trovate nel libro Gatti e Gufi che ieri ha riscosso successo anche nei bambini presenti, che mi hanno posto moltissime domande...

Rosy, Marco ed Emma grazie di tutto! E un plauso! 
Un invito a tutti voi a visitare questa splendida riserva che preserva un antico bosco planiziale padano, un vero relitto...di qualcosa che abbiamo perso altrove. Visitarlo ci permette di capire l'importanza della salvaguardia della natura. Si trova a 5 minuti da Mantova.

Dopo averlo visitato l’11 aprile scorso per la Notte della Civetta, ci ritroviamo qui in pieno giorno e vi garantisco che il fascino resta immutato. Un grazie particolare a Rosy e alla carissima Emma che mi ha fatto fare una piacevole visita e nella riserva. 
Per tutti coloro che vogliono chiedere informazioni o se volete proporre una presentazione del libro Gatti e Gufi potete scrivermi qui. Per comprare il libro Gatti e Gufi fatelo qui 


Strand Book Store: un regno per i gufocollezionisti nel cuore di New York (consigli per i gufo-acquisti I° puntata)

Cosa può fare, secondo voi, un gufologo a new York?
Ovviamente cercare i gufi e non solo quelli veri, ma anche suggerirvi alcuni luoghi dove potrete trovare gufi e civette per le vostre collezioni.
Quello che sto per segnalarvi è un vero regno della cultura e meta irrinunciabile per chi visita la Grande Mela, ma come vedrete è anche uno scrigno sorprendente di gufi.
Vi invito con questo post a scoprire i segreti di Strand Book Store una delle librerie più grandi al mondo, se si pensa  siano presenti oltre 2 milioni e mezzo di libri.
Strand OWL Style (ph. Marco Mastrorilli)
Qui potrete trovare libri nuovi, usati e copie rare da collezione e naturalmente anche una ricca e interessante sezione di gadget con t-shirt, borse, astucci, penne e matite....e tanti altri oggetti curiosi che diverranno irresistibili spunti per idee regalo. E qui i gufi li troverete in quantità!
Fondata nel lontano 1927, era inizialmente una libreria che vendeva libri usati, ma nel tempo è divenuta una vera gemma per gli amanti dei libri, penso che lo slogan che hanno coniato, sia la miglior garanzia di quello che potrete trovare: Strand Book Store 18 miles of books.
Strand Bookstore nel cuore di NY (Ph. Marco Mastrorilli) 
2,5 milioni di libri (Ph. Marco Mastrorilli)
Tra le librerie che ho girato a New York è quella che mi ha colpito di più e ovviamente ho lavorato per voi appassionati di gufi, raccogliendo immagini e informazioni.
Intanto per gli appassionati di birdwatching, preparatevi perchè nella parte del seminterrato troverete una sezione di libri wildlife davvero preziosa, perchè ci sono tantissimi libri di ornitologia e birdwatching con molte edizioni “vintage” e alcune rare e vecchie. Il tutto sempre a prezzi molto convenienti e talvolta si possono fare buoni affari. Viene trattata la avifauna americana, con testi che trattano anche i gufi del Nord America, ma troverete anche guide ornitologiche per molte nazioni e quindi un ottima occasione per prendere in saldo i libri per le nostre vacanze!
Strand Book Store però al piano terra offre una sezione davvero ricca di gadget e quest’anno visto che arrivavo io, hanno esposto una intera serie di astucci, borse, borsette tutte con i tessuti stampati con i gufi e con la scritta Strand Book Store! Ottime idee regalo per gufocollezioni!
Girando per Strand ho trovato tra le cose più curiose, come questo simpatico e morbido cuscino, che raffigura la civetta delle tane. 
un cuscino dedicato alla civetta delle tane (Ph. Marco Mastrorilli)
Non meno interessante la sezione dei biglietti d’auguri, ove spiccano diversi biglietti augurali con i gufi come protagonisti, tra questi uno liberamente tratto da Amleto!
biglietti augurali gufosi (p. M.Mastrorilli)
Amleto e i gufi (Ph. Marco Mastrorilli)
Diversi anche i prodotti d’importazione; tra questi mi sono piaciuti i timer da cucina, i magneti da collezione in versione simile agli stickers ma anche i portachiavi luminosi e le limette per le unghie.
Timer gufosi per cucinare 
Magnets owl (Ph. Marco Mastrorilli)
Gufi anche per i più piccoli (ph. Marco Mastrorilli)
Questa libreria si trova nel cuore di Manhattan è facile da raggiungere perchè vicino alla fermata Union della Subway.
Quindi se vi capita di andare a NY annotatevi questa libreria, anche perchè spesso ci sono belle presentazioni con autori e personaggi (recentemente oltre a famosi scrittori anche James Franco e Patty Smith, ). 
The Strand è un luogo dove i libri sono amati e gli amanti dei libri di ogni genere sono sempre i benvenuti. Ma a quanto pare Strand ama anche i gufi! 


Annotatevi l’indirizzo del sito web ma anche quello reale per fare una visita che merita realmente. Ricca anche la pagina Facebook con oltre 37 mila followers! 
Strand Book Store  828 BROADWAY (& 12TH STREET), NEW YORK, NY 10003.
Il negozio è stato visitato nel marzo 2015. 
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Un gufociao dal vostro Owlstoryteller!